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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8680 - pubb. 25/03/2013.

Determinazione del tasso di usura e costo della polizza assicurativa; interpretazione della normativa e opinioni della Banca d'Italia


Tribunale di Busto Arsizio, 12 Marzo 2013. Est. Annarita D'Elia.

Usura – Tasso usurario – Voci ricomprese – Credito al consumo – Cessione del quinto dello stipendio – Polizza assicurativa a garanzia del rischio morte, invalidità e perdita di impiego del debitore – Inclusione – Necessità.

Usura – Banca d’Italia – Funzione meramente tecnico-statistica dell’intervento.


Secondo il chiaro tenore letterale dell’art. 644 comma 3 c.p., sono rilevanti, ai fini della determinazione del tasso soglia di cui alla normativa sull’usura, tutti gli oneri che l’utente sopporti in connessione con l’uso del credito. Tra tali oneri rientra anche il costo della polizza assicurativa a garanzia del rischio morte, invalidità e perdita di impiego del mutuatario obbligatoria ex art. 54 D.P.R. n. 180/1950 per ottenere un prestito con cessione del quinto dello stipendio. (Massimiliano Farinelli) (riproduzione riservata)

In relazione all’individuazione dell’elemento oggettivo del reato di usura, la Banca d’Italia assolve alla limitata funzione di fornire dati statistici al Ministero del Tesoro. E’ evidente dunque che le opinioni della Banca d’Italia non vincolano il giudice nell’interpretazione della legge. (Massimiliano Farinelli) (riproduzione riservata)

Segnalazione dell'Avv. Massimiliano Farinelli


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