Crisi d'Impresa e Fallimento


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25532 - pubb. 24/06/2021

Procedura famigliare: distinzione delle masse e competenza

Tribunale Verona, 12 Maggio 2021. .


Sovraindebitamento – Procedura famigliare – Distinzione delle masse – Competenza


Quando i ricorrenti fanno parte della stessa famiglia (padre e figli) e l’indebitamento ha una origine almeno in parte comune, in applicazione analogica del disposto dell’art. 7 bis legge 3/12 (che, a ben vedere, si riferisce alle diverse procedure del piano del consumatore e dell’accordo di ristrutturazione dei debiti), deve ritenersi ammissibile la proposizione di una unitaria istanza di liquidazione dei patrimoni.

In tal caso è necessario tenere distinte le masse attive e passive di pertinenza di ciascun ricorrente in modo che l’attivo ricavato dalla liquidazione di ciascun patrimonio sia essere destinato alla soddisfazione, nel rispetto dei principi della concorsualità e dell’ordine delle prelazioni, dei creditori di esclusiva pertinenza del singolo ricorrente e di quelli comuni agli altri ricorrenti, senza possibilità di destinare quanto ricavato dalla liquidazione del patrimonio di un ricorrente, alla soddisfazione dei creditori personali di altro ricorrente).

La procedura familiare consente inoltre di ritenere sussistente la competenza a decidere sul ricorso dell’adito Tribunale non solo in relazione alla domanda di liquidazione presentata dai ricorrenti residenti in comune compreso nel circondario del Tribunale di Verona, ma anche rispetto a quella di liquidazione del patrimonio di quello di loro che sia residente in altro circondario.

Infatti, in base all’art. 7 bis, comma 4 legge 3/12, in caso di diversa residenza dei plurimi sovraindebitati appartenenti alla stessa famiglia non conviventi ma il cui sovraindebitamento abbia una origine comune (come nella fattispecie) è possibile presentare una unica istanza di liquidazione dinanzi ad uno qualsiasi dei giudici che, ai sensi dell’art. 14 ter, c. 2 legge 3/12, sarebbero ordinariamente competenti a decidere sulla singola liquidazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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