Crisi d'Impresa e Fallimento


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 23059 - pubb. 11/01/2019

Richiesta del liquidatore della società cancellata dal registro delle imprese di chiedere il concordato entro l'anno dalla cancellazione

Cassazione civile, sez. VI, 20 Ottobre 2015, n. 21286. Pres. Dogliotti. Est. Cristiano.


Legittimazione del liquidatore alla proposizione della domanda di concordato preventivo - Esclusione



È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrarietà agli artt. 3 e 24 Cost., del combinato disposto degli artt. 2495 c.c. e 10 l.fall., che impediscono al liquidatore della società cancellata dal registro delle imprese, di cui, entro l'anno dalla cancellazione, sia domandato il fallimento, di richiedere il concordato preventivo. Quest'ultima procedura, infatti, diversamente dalla prima, che ha finalità solo liquidatorie, tende alla risoluzione della crisi di impresa, sicché l'intervenuta e consapevole scelta di cessare l'attività imprenditoriale, necessario presupposto della cancellazione, ne preclude "ipso facto" l'utilizzo, per insussistenza del bene al cui risanamento essa dovrebbe mirare; né l'istanza concordataria può essere intesa come uno dei mezzi attraverso i quali si esplica il diritto di difesa del fallendo in sede di istruttoria prefallimentare. (massima ufficiale)


Il testo integrale