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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 20325 - pubb. 28/08/2018.

I pagamenti eseguiti dopo il deposito della domanda di concordato ma prima del decreto di apertura sono inefficaci, non revocabili


Cassazione civile, sez. I, 13 Luglio 2018. Est. Ceniccola.

Concordato preventivo - Pagamenti eseguiti dopo il deposito della domanda ma prima del decreto di apertura - Conseguenze in caso di successivo fallimento - Inefficacia ex art. 167 l.fall. - Sussistenza - Revocatoria fallimentare - Esclusione


Poichè gli effetti del decreto di apertura del concordato preventivo retroagiscono alla data di presentazione della domanda di ammissione alla procedura, in caso di successivo fallimento, i pagamenti eseguiti dall'imprenditore dopo il deposito della domanda di ammissione al concordato, ma prima dell'emissione del decreto di apertura della procedura, sono inefficaci ai sensi dell'art. 167 l. fall. e non risultano soggetti a revocatoria fallimentare pur se rientranti nel c.d. periodo sospetto. (massima ufficiale)

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