Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 18173 - pubb. 01/07/2010

.

Cassazione civile, sez. I, 02 Aprile 1985, n. 2252. Est. Sensale.


Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Decreti del giudice delegato - Carattere ordinatorio - Provvedimenti del tribunale resi in sede di reclamo - Carattere decisorio - Configurabilità - Condizioni - Ricorso per cassazione ex art. 11 cost. - Ammissibilità



Mentre i decreti del giudice delegato al fallimento in tema di operazioni di liquidazione dell'attivo, ivi incluso quello che dispone la vendita di un bene, hanno carattere ordinatorio, i provvedimenti resi dal tribunale fallimentare, su reclamo avverso detti decreti, per risolvere contestazioni insorte sulla legittimità di tali operazioni in correlazione a posizioni di diritto soggettivo (nella specie, quella del creditore titolare di garanzia ipotecaria che denunciava la mancata notificazione del decreto di vendita), assumono carattere decisorio, oltre che definitivo, e sono pertanto impugnabili con ricorso per Cassazione ai sensi dell'art. 111 della Costituzione. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato