Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17976 - pubb. 01/07/2010

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Tribunale Avellino, 29 Maggio 2017. .


Omologa concordato fallimentare – Interruzione giudizio introdotto con azione revocatoria fallimentare – Effetto automatico – Esclusione – Dichiarazione del procuratore costituito – Necessità



La chiusura del fallimento, conseguente alla definitività del decreto di omologazione del concordato fallimentare non interrompe automaticamente il processo introdotto con l’azione revocatoria, atteso che il curatore fallimentare conserva la propria legittimazione processuale, ragion per cui l’effetto interruttivo del giudizio si produce solo nel caso in cui la chiusura del fallimento sia dichiarata dal procuratore costituito o risulti negli altri modi previsti dall’art. 300 c.p.c. (Pasquale Russolillo) (riproduzione riservata)