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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17415 - pubb. 07/06/2017.

Conto corrente: oneri probatori in tema di usura, misurazione del TEG e legittimità delle Commissioni di Massimo Scoperto


Tribunale di Busto Arsizio, 20 Maggio 2017. Est. Stefania Novelli.

Contratto di c.c. – D.M. rilevazione tassi usura – Usura e istruzioni della Banca d’Italia


I decreti ministeriali di rilevazione dei tassi usurari hanno natura di atti amministrativi, pertanto la parte che deduce l'usurarietà dei tassi ha l'onere di produrli in giudizio, non operando rispetto ad essi il principio iura novit curia.

Ai fini della misurazione del TEG, non ci si può discostare dalle Istruzioni della Banca d'Italia. Infatti, pur non avendo esse carattere di norma primaria, è la stessa norma primaria, di cui all'art. 2 L. n. 108 del 1996, ad attribuire al Ministero del Tesoro, sentiti Banca d'Italia e Ufficio Italiano Cambi, il compito di rilevare trimestralmente i tassi d’interesse soglia, in materia di usura. Inoltre, la Banca d'Italia, ai sensi degli artt. 4 e 5 TUB, è l'organo cui compete la vigilanza nei confronti delle banche e che, nell'esercizio di tale funzione, è deputato a impartire istruzioni alle stesse.

È da considerarsi lecita e validamente pattuita la commissione di massimo scoperto, quando è individuata in maniera determinata nelle pattuizioni negoziali che legano la banca al correntista. (Giacomo Mastrorosa) (riproduzione riservata)

Segnalazione dell'Avv. Giacomo Mastrorosa del Foro di Varese


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