Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15486 - pubb. 12/07/2016

Usura nel mutuo e tasso di mora

Appello Roma, 07 Luglio 2016. Est. Rosa Maria Dell'Erba.


Usurarietà originaria di mutuo – Applicabilità della disciplina antiusura nel caso di superamento della soglia nel solo tasso di mora – Sussistenza

Conseguenze della pattuizione del tasso di mora in misura superiore alla soglia – Gratuità integrale del mutuo ai sensi dell’art. 1815 secondo comma codice civile – Sussistenza



E’ pacifico che i tassi di mora non concorrano a determinare il TEGM; a ciò non consegue la non assoggettabilità dei medesimi al rispetto delle soglie d’usura.
In tema di contratto di mutuo l’art. 1 della legge 108/96 che prevede la fissazione di un tasso soglia al di là del quale gli interessi pattuiti devono essere considerati usurari, riguarda sia gli interessi corrispettivi che gli interessi moratori; pertanto ai fini della applicazione dell’art. 644 c.p. e dell’art. 1815 comma 2 c.c., si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi di mora. (Domenico Baiani) (riproduzione riservata)

L’art. 1815 comma 2 c.c. esprime un principio giuridico valido per tutte le obbligazioni pecuniarie e prevede la conversione forzosa del mutuo da usuraio in gratuito, in ossequio alla esigenza di maggiore tutela del debitore: in caso di interessi usurari la clausola che li prevede è nulla e dunque non sono dovuti interessi per il capitale prestato dal mutuante. (Domenico Baiani) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Domenico Baiani


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