Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12214 - pubb. 01/07/2010

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Tribunale Napoli Nord, 25 Febbraio 2015. .


Concordato con riserva – Deposito della proposta nel termine concesso dal tribunale – Carenza – Richiesta di integrazione – Rinuncia alla domanda e deposito nuova domanda concordato in bianco – Abuso dell’istituto – Sussistenza



Il piano di una procedura di concordato preventivo laddove carente va integrato in itinere secondo le richieste del tribunale o, quantomeno, va presentata una nuova proposta completa in tutti i suoi elementi. La rinuncia e la ripresentazione di una nuova domanda di concordato “in bianco” comporta un vero e proprio sviamento abusivo dell’iter processuale, comportando il prolungamento sine die, e senza soluzione di continuità, dell’effetto protettivo previsto dall’art. 168 l.f., il blocco ad libitum di eventuali ricorsi di fallimento e di aggirare il meccanismo preclusivo dell’art. 161, comma 9, l.f. derivante da un’eventuale pronuncia sfavorevole. (Luca Caravella) (riproduzione riservata)