Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8126 - pubb. 21/11/2012

Decreto ingiuntivo, sospensione dell'esecuzione provvisoria e applicazione analogica del rito cautelare uniforme

Tribunale Reggio Emilia, 18 Ottobre 2012. Est. Fanticini.


Procedimento dall'ingiunzione - Istanza di sospensione dell'esecutorietà del decreto - Reiezione - Reclamo - Inammissibilità.

Procedimento presunzione - Sospensione dell'esecuzione provvisoria - Natura cautelare nel provvedimento - Esclusione.



È inammissibile il reclamo avverso l’ordinanza con la quale è stata respinta l’istanza di sospensione dell’esecutorietà del decreto ingiuntivo (ex art. 649 c.p.c.). (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata)

Il provvedimento ex art. 649 c.p.c. non riveste natura cautelare, dovendosi intendere come mero obiter dictum il passaggio di Cass. n. 3979 del 2012 in cui la sospensione della provvisoria esecuzione è definita “provvedimento di natura lato sensu cautelare”. In ogni caso, la sentenza della Suprema Corte si limita a riconoscere la possibilità di un’applicazione in via analogica del rito cautelare uniforme nella parte in cui permette l’adozione di un decreto inaudita altera parte e la sua successiva conferma, modifica o revoca dopo l’instaurazione del contraddittorio; nella pronuncia non si rinviene alcuna equiparazione alle misure cautelari della sospensione ex art. 649 c.p.c. (con conseguente inapplicabilità dell’art. 669-quaterdecies c.p.c.), né si accenna all’estensione a questa dell’intero rito cautelare uniforme (ivi compreso il reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c.). (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giovanni Fanticini


Massimario, art. 649 c.p.c.

Massimario, art. 669terdecies c.p.c.

Massimario, art. 669quaterdecies c.p.c.


Il testo integrale