Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7193 - pubb. 16/05/2012

Corrispondenza tra chiesto e pronunciato, indicazione di una realtà fattuale diversa da quella inizialmente prospettata, individuazione del nomen juris e qualificazione giuridica della fattispecie

Tribunale Reggio Emilia, 10 Maggio 2012. Est. Morlini.


Domanda giudiziale - Mutatio libelli - Indicazione di una realtà fattuale diversa - Semplice individuazione delle nomine juris - Qualificazione giuridica della fattispecie.



Si ha violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato ex art. 112 c.p.c. e modifica della causa petendi, solo con l’indicazione di una realtà fattuale diversa da quella inizialmente prospettata; viceversa, l’individuazione del nomen iuris delle fattispecie azionate e la loro esatta qualificazione, spetta pacificamente al Giudice come suo potere-dovere in base al principio iura novit curia, con la conseguenza che il Giudice può applicare una norma di legge diversa da quella invocata senza incorrere nel vizio di ultrapetizione, ove rimangano inalterati petitum e causa petendi. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Gianluigi Morlini


Massimario, art. 112 c.p.c.


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