Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7144 - pubb. 02/05/2012

Responsabilità aggravata, condanna del terzo chiamato o intervenuto e natura di danno punitivo

Tribunale Reggio Emilia, 18 Aprile 2012. Est. Morlini.


Processo civile - Responsabilità processuale aggravata - Art. 96 comma 3 c.p.c. - Condanna - Instaurazione del contraddittorio - Non necessità.

Processo civile - Responsabilità processuale aggravata - Art. 96 comma 3 c.p.c. - Condanna del terzo chiamato o intervenuto - Ammissibilità.

Processo civile - Responsabilità processuale aggravata - Art. 96 comma 3 c.p.c. - Danno punitivo - Finalità - Funzionalità del sistema giustizia e deflazione del contenzioso ingiustificato - Danno alla controparte - Irrilevanza.

Processo civile - Responsabilità processuale aggravata - Art. 96 comma 3 c.p.c. - Mala fede o colpa grave - Necessità.

Processo civile - Responsabilità processuale aggravata - Art. 96 comma 3 c.p.c. - Coesistenza - Ammissibilità.



La pronuncia ex art. 96 comma 3 c.p.c. non richiede la preventiva instaurazione del contraddittorio ex art. 101 c.p.c., essendo posterius e non prius logico della decisione di merito. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

La pronuncia ex art. 96 comma 3 c.p.c. può essere resa in tutti i procedimenti in cui vengono regolate le spese di lite, ed anche nei confronti del terzo chiamato o del terzo intervenuto. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

La pronuncia ex art. 96 comma 3 c.p.c. introduce nell'ordinamento una forma di danno punitivo per scoraggiare l'abuso del processo e preservare la funzionalità del sistema giustizia deflazionando il contenzioso ingiustificato, ciò che eslcude la necessità di un danno di controparte pur se la condanna è prevista a favore della parte e non dello Stato. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)
 
La pronuncia ex art. 96 comma 3 c.p.c. presuppone il requisito della malafede o della colpa grave, come nel caso dell'art. 96 comma 1 c.p.c.. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

E' teoricamente possibile la coesistenza di una pronuncia di condanna ai sensi del primo e del terzo comma dell'articolo 96 c.p.c.. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Gianluigi Morlini


Massimario, art. 96 c.p.c.


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