L'Arbitrato


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25707 - pubb. 22/07/2021

Natura negoziale dell'arbitrato irrituale, conseguenze in tema di interpretazione della volontà dei mandanti

Cassazione civile, sez. II, 28 Maggio 2021, n. 14986. Pres. Manna. Est. Scarpa.


Arbitrato irrituale - Natura negoziale - Conseguenze in tema di interpretazione della volontà dei mandanti - Limiti al sindacato di legittimità



L'arbitrato irrituale costituisce uno strumento di risoluzione contrattuale delle contestazioni insorte o che possono insorgere tra le parti in ordine a determinati rapporti giuridici, imperniato sull'affidamento a terzi del compito di ricercare una composizione amichevole, conciliante o transattiva. Poiché le parti si impegnano a considerare la decisione degli arbitri come espressione della loro volontà, il lodo irrituale ha natura negoziale ed è impugnabile ai sensi dell'art. 808-ter c.p.c.: ne consegue che, ove - come nella specie - venga in discussione quale fosse l'oggetto della controversia deferita agli arbitri, il vizio denunciato si traduce in una questione d'interpretazione della volontà dei mandanti e si risolve, analogamente a quanto accade in ogni altra ipotesi di interpretazione della volontà negoziale, in un apprezzamento di fatto, riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se condotto nel rispetto dei criteri di ermeneutica contrattuale e correttamente motivato. (massima ufficiale)


Il testo integrale