Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9574 - pubb. 17/10/2013

Il Tribunale di Milano sull’illecito contraffattorio

Tribunale Milano, 23 Aprile 2013. Est. Silvia Giani.


Illecito contraffattorio – Condizioni.



L’uso, non consentito dal titolare, di una parola corrispondente al marchio altrui per aprire un link sponsorizzato, costituisce un illecito contraffattorio ai sensi dell’art. 21, secondo comma c.p.i., in quanto utilizzato con funzione distintiva di servizi e in modo da ingenerare un rischio di confusione sul mercato circa la provenienza dei servizi (Nel caso di specie, il tribunale ha affermato che l’uso del segno identico al marchio da parte del resistente, come parola chiave che lancia la visualizzazione degli annunci a lui riferibili, fosse idoneo ad avvalorare l’esistenza di un collegamento materiale nel commercio tra i servizi interessati e il titolare del marchio, potendo ingenerare in errore sull’origine dei prodotti l’utente di internet). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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