Codice di Diritto Societario


LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE V
Delle azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi

Art. 2347

Indivisibilità delle azioni
TESTO A FRONTE

I. Le azioni sono indivisibili. Nel caso di comproprietà di un'azione, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato secondo le modalità previste dagli articoli 1105 e 1106.
II. Se il rappresentante comune non è stato nominato, le comunicazioni e le dichiarazioni fatte dalla società a uno dei comproprietari sono efficaci nei confronti di tutti.
III. I comproprietari dell'azione rispondono solidalmente delle obbligazioni da essa derivanti.

GIURISPRUDENZA

Società per azioni – Rappresentante comune azionisti – Revoca – Applicazione rito camerale – Esclusione – Norme sul mandato – Applicazione rito contenzioso – Necessità.
Dall’investitura del rappresentante comune degli azionisti derivano due distinti rapporti, l’uno, interno, tra comproprietari e rappresentante comune, l’altro esterno tra rappresentante e società, con applicazione dei principi del mandato in quanto compatibili. Pertanto, poiché l’art. 2347 cod. civ. richiama il disposto degli artt. 1105 e 1106 cod. civ. solo con riguardo alla nomina del rappresentante comune e non con riguardo alla sua revoca, in assenza di una specifica norma che autorizzi l’adozione di tale ultimo provvedimento mediante procedimento camerale (come previsto per il condominio di edifici o ex art. 2409 cod. civ.) deve ritenersi che la decisione in merito alla revoca dell’amministratore della comunione e, ancor più, del rappresentante comune degli azionisti debba avvenire con le forme del procedimento contenzioso ordinario (con eventuale ricorso allo strumento cautelare), con applicazione delle norme sul mandato. (Emiliano Faccardi) (riproduzione riservata) Tribunale Brescia, 15 Luglio 2020.