Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 91 ∙ (Anticipazioni delle spese dall'erario)


Imposta proporzionale di registro
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In generale
Natura della prenotazione a debito
Prenotazione a debito e prededuzioneSpese per attività di carattere discrezionaleAnticipazione per spese processuali strettamente occorrenti Prenotazione a debito e giurisdizione delle commissioni tributarieCancellazione della prenotazione a debito e ricorso per Cassazione

Singoli casi
Azione revocatoria e prenotazione a debito
Imposta proporzionale di registroOnorari del difensore del fallimento e prenotazione a debitoConcordato fallimentare e prenotazione a debitoEnunciazione di società di fatto, prenotazione a debito e prededuzione


Imposta proporzionale di registro

Imposta di registro - Concordato preventivo e fallimentare - Proporzionale


L'art. 111 comma primo legge fallimentare avendo carattere eccezionale ed essendo quindi di stretta interpretazione in quanto deroga al fondamentale principio della par condicio creditorum, è applicabile solo alle obbligazioni contratte dagli organi della procedura subentrati all'imprenditore fallito nell'amministrazione e nella disposizione dei suoi beni per la continuazione dello Esercizio dell'impresa, ove questa sia stata autorizzata, nonché dei debiti contratti per l'amministrazione del fallimento e, in generale, per le spese della stessa procedura. Pertanto, l'imposta proporzionale di registro, sul concordato fra creditori e debitore, qualora a seguito di risoluzione del concordato sia stato dichiarato il fallimento del debitore ammesso al concordato preventivo, riguardando un atto del debitore e non anche un'obbligazione contratta dagli organi della procedura, non costituisce un debito prededucibile a norma del citato art. 111. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 16 Novembre 1981, n. 6056.