Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
apri l'articolo del codice

Articolo 176 ∙ (Ammissione provvisoria dei crediti contestati)


Riesame del collegio dei provvedimenti del giudice delegato
Tutte le MassimeCassazione
Accertamento della legittimazione al votoCreditori contestati, votoCreditori contestati, classiCreditori contestati, accantonamentoCreditori esclusiCreditori esclusi, onere di contestazioneCreditori esclusi, opposizioneCreditori dissenzienti, legittimazione all'opposizioneFideiussoreCalcolo delle maggioranzeInformazione ai creditoriRiesame del collegio dei provvedimenti del giudice delegatoAccertamento dei crediti nel concordato preventivoAdesione successiva sulla base del credito ammesso in via provvisoriaContratti pendenti, quantificazione dell'indennizzo e opposizioneRicorso per cassazione


Riesame del collegio dei provvedimenti del giudice delegato

Concordato preventivo - Giudizio di omologazione - Riesame officioso dei provvedimenti del giudice delegato - Controllo delle operazioni di voto e verifica delle maggioranze
Il tribunale, in sede di omologazione del concordato preventivo, è tenuto, indipendentemente dall’esistenza di opposizioni, al riesame officioso dei provvedimenti adottati dal giudice delegato ai sensi dell’articolo 176 L.F., al controllo dell’operazioni di voto nonché alla verifica del raggiungimento delle maggioranze nell’ambito del generale controllo di regolarità della procedura. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 03 Aprile 2014.


Concordato preventivo - Giudizio di omologazione - Verifica della regolarità dell’annotazione e della formazione delle maggioranze - Valutazione della sussistenza dei crediti in via incidentale
Il tribunale, in sede di omologazione, al fine di verificare la regolarità della votazione e la formazione delle maggioranze, può anche valutare la sussistenza dei crediti ammessi al voto, anche se non contestati, per quanto già vagliata dal commissario giudiziale ai sensi dell’articolo 171 L.F. ed eventualmente dal giudice delegato ai sensi dell’articolo 176 L.F. Tali accertamenti, così come quelli del giudice delegato, hanno natura meramente incidentale e derivativa, essendo destinati solo al calcolo delle maggioranze e non pregiudicano quindi l’accertamento dei crediti, sia per l’ammontare sia per la loro natura, nelle ordinarie forme contenziose. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 03 Aprile 2014.


Concordato preventivo – Omologazione ex art. 182 l. fall. – Creditori non ammessi o ammessi per un importo inferiore – Legittimazione – Sussistenza.
Il tribunale deve, in sede di omologazione, riesaminare d’ufficio i provvedimenti di ammissione e di esclusione dei creditori adottati dal giudice delegato ai soli fini del voto e del computo delle maggioranze, anche in assenza di opposizioni in proposito. (Francesco Fimmanò) (riproduzione riservata) Appello Napoli, 06 Agosto 2013.


Concordato preventivo - Accertamento dei crediti - Rilevanza esclusivamente ai fini del voto e del computo delle maggioranze - Contestazione del debitore - Decadenza - Esclusione - Revocabilità e immodificabilità dei provvedimenti fino alla chiusura delle operazioni di voto.
I creditori che non risultino inseriti nell'elenco predisposto dal debitore che chiede l'ammissione al concordato preventivo o in quello rettificato dal commissario giudiziale possono chiedere al giudice delegato il riconoscimento dei rispettivi crediti esclusivamente ai fini dell'ammissione al voto e del calcolo delle maggioranze. In sede di adunanza il debitore ha facoltà di rispondere e contestare i crediti e ha il dovere di fornire al giudice gli opportuni chiarimenti, facoltà, questa, per la quale non è prevista decadenza alcuna, posto che l'ammissione o l'esclusione di eventuali crediti viene decisa sulla base di una verifica di carattere sommario ed i relativi provvedimenti, che hanno forma di decreto, possono essere revocati o modificati dallo stesso giudice delegato fino alla chiusura delle operazioni di voto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Novara, 20 Marzo 2013.